IPmotive

Prode: PROcesso di DEmaterializzazione in qualità

IPmotive partecipa al progetto PRODE (PROcesso di Dematerializzazione) con SA Documents srl, azienda leader in Italia nel settore delle soluzioni di Gestione Documentale e Business Process Management,

Obiettivo del progetto PRODE è la realizzazione di un nuovo prodotto e di un nuovo processo di digitalizzazione massivo, innovativo e «trust» che, grazie ai servizi messi a disposizione dal nuovo prodotto, sia capace di garantire copie digitali conformi secondo quanto previsto dall’art. 22 del Codice dell’Amministrazione Digitale e di estrarre, in automatico, conoscenza utile dai documenti digitalizzati.

Il processo riguarda l’intera filiera di dematerializzazione della documentazione cartacea di enti pubblici e strutture private, focalizzandosi principalmente sui documenti di tipo sanitario ma rimanendo sufficientemente generico da essere applicabile anche differenti contesti, come ad esempio quello dei beni culturali.

Nell’ambito del progetto IPmotive, prima azienda in Italia, sta sviluppando il primo sistema blockchain finalizzato alla gestione documentale e sostitutiva, ponendosi sul mercato come realtà specializzata nello sviluppo di sistemi blockchain per applicazioni specifiche con alti vincoli di sicurezza, integrità ed affidabilità.

Al fine di realizzare correttamente il processo, è stata prevista una suite di funzionalità e servizi che costituiscono un avanzamento rispetto allo stato dell’arte della tecnologia per numerosi aspetti, ed in particolare:

  • per quanto concerne la tracciabilità e l’integrità dei colli, viene implementato un sistema di sensori basato su Tag RFID e sensori embedded IoT, atto a raccogliere i dati relativi alla localizzazione GPS e alle condizioni ambientali e a trasmettere opportune informazioni mediante tecnologie wireless ad un’applicazione preposta al monitoraggio e conservazione dei dati;
  • per quanto concerne l’ottimizzazione della conservazione e recupero dei documenti è definito un opportuno modello di metadati.
  • per garantire l’integrità del flusso di dematerializzazione, sono memorizzate all’interno di una blockchain le fasi salienti e caratterizzanti il ciclo di vita di un documento; questo consente di avere su un sistema non modificabile l’intera storia del documento, fornendo quindi il data layer di un sistema di data provenance documentale;
  • al fine di assicurare la validazione temporale, viene definito un sistema di marcatura temporale non qualificato, basato su tecnologia blockchain, in sperimentazione dell’applicabilità dell’articolo 41 del Regolamento UE n. 910/2014); tale sistema consente di assegnare ad una data certa l’esistenza di un certo documento ovvero le informazioni relative ad una specifica fase del ciclo di vita del documento all’interno del sistema;
  • per favorire l’automatizzazione del processo di estrazione dei metadati, sono implementati algoritmi innovativi di estrazione di informazioni da testi non strutturati scritti in italiano, basati su tecniche di Natural Language Processing (NLP);
  • per agevolare il processo di information retrieval dai documenti, è implementato un sistema di codifica dei metadati da inserire all’interno di un codice a barre, apposto su ciascun documento, che potrà essere decodificato tramite apposito lettore;
  • per assegnare la corretta categoria ai documenti è progettato e implementato un sistema innovativo di classificazione automatica basato su Intelligenza Artificiale, che sfrutta le informazioni prelevate direttamente da testi processati;
  • l’identità digitale dei sistemi, sensori e utenti che interagiranno con il sistema è realizzata da un componente che fornisce a questi identità digitale di livello sufficiente a garantire caratteristiche desiderabili quali non ripudiabilità, riservatezza e integrità dei dati; in particolare per la componente relativa all’Internet delle Cose (IoT) si tratta di un componente innovativo che viene reso compatibile con architetture di dispiegamento basate sul paradigma dell’edge/fog computing.
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