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XperY: Piattaforma informatica a supporto di marketplace per NFT

Contesto di riferimento

Il “Non-Fungible Token” è lo strumento ideale per fornire la prova di autenticità e della proprietà di un bene in formato digitale (testo, immagini, video, musica, icone, opere artistiche in formato digitale …). 

Con un marketplace per NFT è possibile gestire transazioni e funzioni come la compravendita, il noleggio, il prestito d’uso, la tracciabilità e l’origine di un bene digitale.

Gli NFT sono in grado di associare a un bene digitale la proprietà e la titolarità in modo univoco e sicuro.

Gli NFT sono anche in grado di supportare la multi-proprietà, come ad esempio accade nel mondo reale per le riproduzioni di opere in serie limitata.

Per quanto riguarda i beni fisici, e in particolare per quelli di valore, l’utilizzo di NFT risulta estendibile per registrare in modo sicuro il titolo di proprietà e per tracciarlo anche nel tempo.

Su questo tema la Ipmotive ha svolto negli anni scorsi il programma di ricerca denominato Euclid per la certificazione digitale dei beni di valore.

I risultati di Euclid possono essere applicati per integrare su NFT delle caratteristiche uniche del bene in modo che possa essere associato un corrispondente NFT, e quindi certificare l’originalità del bene stesso.

Finalità

Obiettivo del progetto è la realizzazione di una piattaforma sperimentale per realizzare market-place di “Non-Fungible Tokens (NFTs)”.  La piattaforma ha caratteristiche generiche e può essere specializzata per la vendita di beni sia digitali che fisici in determinati segmenti di mercato.

I principali riferimenti tecnici e funzionali della piattaforma sono:

  • Basata su NFT (standard EIP-721 e EIP-1155)
  • Utilizzo della catena Ethereum sia in forma privata che pubblica
  • Valutazione della catena Polygon e di altre come eventuali alternative
  • Integrazione di Wallet sia hardware che software, e in custodia sia lato utente che remoto
  • Integrazione con sistemi di identità digitale a validità legale e supporto KYC (Know Your Customer) e AML (Anti Money Laundering, antiriciclaggio)
  • Monitoraggio e controllo
  • Marketplace web reattivo e efficiente (sia da desktop che mobile) per acquistare e vendere i beni digitali e fisici
  • Strumenti e procedure per Organizzazione e Gestione

Architettura di progetto

L’architettura di XperY non si discosta da quelle tipiche adottate in questo nascente segmento di mercato

L’interfaccia utente presenta due web application, rispettivamente per gli utenti dei servizi e per i gestori e amministratori del sistema.

La blockchain può essere privata, ovvero installata interamente su un server del gestore, o pubblica come quella di Ethereum. In entrambi i casi è opportuno configurare l’interfaccia con lo standard ERC20 per creare token per smartcontract, differenziandoli in dipendenza delle carateristiche dei beni digitali da rappresentare.

Il protocollo IPFS (InterPlanetary File System) consente comunicazioni peer-to-peer per l’archiviazione e la condivisione degli artwork in un file system distribuito. IPFS utilizza uno spazio di archiviazione associativo per identificare univocamente ogni file in uno spazio di nomi globale.

Il vero e proprio server del marketplace, oltre alle tipiche funzioni di commercio elettronico, fornisce servizi dedicati per la gestione delle attività degli NFT e del loro reporting. I servizi di accounting necessitano di essere specializzati ed estesi per supportare specifiche modalità di transazione tracciamento dei beni con NFT.

Le principali componenti funzionali del progetto XperY sono: 

  • La blockchain
  • Il Wallet
  • L’integrazione con i servizi di Identità Digitale
  • L’estensione degli NFT ai beni fisici
  • Il monitoraggio e controllo
  • Il marketplace

Blockchain

Ethereum è oggi ritenuta la blockchain di riferimento per gli NFT, anche se esistono valide alternative come Polygon e altre che possono offrire vantaggi come ad esempio la riduzione sia del costo delle transazioni che dell’impegno di elaborazione dei server costituenti la catena.

Nel progetto XperY è prevista sia l’integrazione con la blockchain pubblica, che l’installazione e configurazione di una blockchain in forma privata su un server dedicato.

Wallet

Il wallet rappresenta per gli utenti del sistema, il componente di maggior interesse e valore.

È destinato infatti a custodire le chiavi del titolo di proprietà dei beni.

Si tratta quindi di un aspetto  fortemente critico, perché la sua perdita comporta all’utente la irrimediabile perdita del titolo di proprietà.

Oltre a supportare wallet già presenti sul mercato come ad esempio TrustWallet e/o MetaMask e/o AlphaWallet, il progetto XperY si pone l’obiettivo di mettere a punto altre due modalità:

  • Il wallet può essere ospitato su dispositivo fisico sicuro come il DigitalDNA della Bit4id distribuito dalle Camere di Commercio in Italia (https://card.infocamere.it/digital-dna/index.html ). Si tratta di un dispositivo ad alta sicurezza con il livello di certificazione  Common Criteria EAL4+
  • In alternativa il Wallet può essere custodito presso un Trusted Service Provider (TSP). Questi operatori sono soggetti a rigidi controlli nell’applicare le procedure di rilascio e gestione dei certificati digitali per firma e autenticazione da parte degli Enti governativi (in Italia è l’Agid) e garantire la conformità alla normativa nazionale e al regolamento europeo eIdas. Alcuni di questi offrono il servizio di custodia remota di chiavi e credenziali, che è una funzione utilizzabile a supporto di una gestione remota del Wallet.

Con queste due modalità si associa l’identità a meccanismi che consentono di recuperare le chiavi qualora fossero smarrite, garantendo all’utente di mantenere i titoli di proprietà acquistati.

Integrazione con servizi di Identità digitale

Tipicamente le blockchain sono realizzate per gestire transazioni in modalità anonima, che quindi possono essere eseguite senza dare evidenza e senza alcuna verifica sull’identità degli utenti.

L’on-boarding di un utente può essere effettuato in modo anonimo o partendo da una identità esistente in un sistema terzo (es. Facebook, Google).

Tuttavia per un market place in cui si scambiano titoli di proprietà di beni, non sempre è opportuno o consentito che le transazioni siano eseguite da persone anonime o di identità incerta.

Per questi casi la soluzione è costituita dall’integrazione dei servizi di verifica della identità da parte di un Trusted Service Provider (TSP) autorizzato per questo ad operare nei paesi dell’Unione Europea.

Questi servizi consentono di supportare sia le esigenze marketing KYC (Know Your Customer) che normative AML (Anti Money Laundering – antiriclaggio)

L’integrazione di questi servizi non è immediata in un marketplace e richiede una attenta attività di analisi sia per verificare la conformità alle normative esistenti che per adattare le tecniche di interfacciamento che si basano su meccanismi proprietari e non hanno uno standard di riferimento. Di particolare interesse in questo senso sono le procedure per il rilascio di identità digitale per la firma o in Italia delle credenziali SPID.  

L’integrazione di questi servizi di riconoscimento e “onboarding” consentono al market-place, quando necessario, di riconoscere legalmente l’identità degli attori di una transazione.

Estensione degli NFT ai beni fisici

Il progetto XperY prevede di estendere l’utilizzo degli NFT ai beni fisici.

L’obiettivo è di utilizzare la tecnologia NFT per garantire la proprietà e l’originalità di beni fisici e non solo dei beni in formato digitale.

Tale possibilità è di grande interesse specie per i beni di valore come articoli di moda (vestiario e accessori), opere d’arte, prodotti enogastrononici di alta qualità, prodotti artigianali unici o in serie limitata, oggetti di design e di arredo, …

L’associazione tra il token NFT e l’ogetto fisico è realizzato con l’ausilio di un microchip crittografico intelligente ad alta sicurezza dotato di interfaccia wireless con standard NFC (Near Field Communication). Il microchip, ove ritenuto utile o possibile, viene inglobato nel bene, o in alternativa lo può accompagnare come supporto alla garanzia e originalità.

I microchip utilizzati sono ad alta sicurezza certificata a livello Common Criteria EAL4+ o superiore, dello stesso tipo di quelli utilizzati per la carta d’identità elettronica.

Tramite uno smartphone o un iPAD risulta semplice interfacciare il microchip e verificare la corrispondenza con il token NFT associato tramite una autenticazione basata su crittografia asimmetrica.

 Monitoraggio e controllo

Il monitoraggio e il controllo del sistema è un componente fondamentale specie per una infrastruttura blockchain privata.

A tale scopo è necessario provvedere a realizzare un sistema per la registrazione e certificazione attiva di events e audit logs.

Attraverso delle sonde di raccolta dei log e un motore di threat-alerting può essere gestito il monitoraggio automatico con l’ausilio di una semplice interfaccia amministrativa

Il sistema deve consentire di ottenere un report delle anomalie per la successiva analisi, e fornire il pieno supporto di “accountability & governance” per il GDPR.

Marketplace

Il market-place deve essere caratterizzato da una alta qualità nella responsività, nella presentazione e nella affidabilità.

Deve naturalmente essere ampiamente accedibile sia da postazioni desktop che mobile supportando gli ambienti operativi più diffusi sul mercato

Oltre alla registrazione e on-boarding degli utenti, il marketplace consente di gestire beni digitali e fisici in vendita organizzati secondo aree tematiche.

Deve supportare le varie modalità di vendita come ad esempio aste, offerte a tempo, collezioni, …

Tra le tante funzioni gestisce inoltre l’engagement dei partecipanti, i processi di pagamento, fornisce statistiche, e comprende tutte le funzioni di back office di gestione.

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